Nel 1991, di fronte alla tragedia della fame e all'arresto dell'attività agricola a causa della guerra civile, l'Associazione estende l'attività al settore dell'irrigazione nelle regioni del Medio e Basso Shabeelle per permettere ai contadini di produrre il cibo per la propria sopravvivenza. Contemporaneamente si prende cura delle vittime della guerra e della fame, aiutando migliaia di orfani a sopravvivere, a crescere e a costruirsi un futuro. Agli orfani ed ai ragazzi poveri dei villaggi l'associazione dedica attualmente la maggiore parte delle sue energie con l'intento di renderli autosufficienti e metterli in grado di diventare protagonisti nel processo di ricostruzione del loro paese. |
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“AIUTARE PER NON AVERE PIÙ BISOGNO DI AIUTO: NON IL PESCE E NEMMENO LA LENZA, MA SOLO QUANTO OCCORRE PER COSTRUIRSELA” cioè non un centesimo perduto a monte in uffici, impiegati, esperti e “espatriati” (le spese di gestione sono dell'ordine dello 0,6%). |
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L'Associazione "Acqua per la Vita" (“Water for Life” - WFL) è stata fondata da